|
Free climbing
L'arrampicata sportiva, detta anche free climbing, non deve essere confusa con l'alpinismo dal quale deriva. Nell'arrampicata si usa solo il proprio corpo per arrampicare (mani nude e piedi con scarpe da arrampicata, tutta l'attrezzatura serve solo ad assicurare l'arrampicatore in caso di caduta) e viene praticata in totale sicurezza nelle palestre, su massi o blocchi e su pareti di roccia naturale adeguatamente allestite. E' uno sport adatto a tutti, sviluppa forza, equilibrio fisico e mentale, resistenza e propriocezione. Gli istruttori federali della GAZ insegnano da anni a bambini, ragazzi e adulti di tutte le età. Le 2 maggiori specialità dell'arrampicata sono il bouldering e il lead. Nella prima si arrampica senza la corda, ad un'altezza inferiore ai 4-5 metri su blocchi, massi (boulder appunto) o pareti artificiali, le protezioni sono a terra per rendere innocua ogni possibile caduta. La seconda prevede l'arrampicata su strutture attrezzate più alte che garantiscono l'incolumità con la corda e altri dispositivi. Attenzione. La pratica dell'arrampicata è un'attività molto rischiosa che può portare a una vera e propria malattia: la "sindrome dell'arrampicatore". Si manifesta con sudorazione dei polpastrelli, ansia, frenesia di togliersi giacca e cravatta e indossare pantaloncini lerci e bucati. La terapia consiste nell'aspettare l'ultimo minuto di lavoro per immergersi nel traffico della città e attraversarla in 2 comode ore per arrivare in palestra, abbandonare tutti i pensieri e tirare ogni tacca disponibile del pan Gullich abusando di magnesite (MgCO3). Posologia consigliata dai migliori esperti: due, meglio tre somministrazioni settimanali. Effetti collaterali: indolenza verso tutto il mondo non verticale. Corso Junior (bambini
e ragazzi dai 5 ai 15 anni): dal lunedì al venerdì dalle 17:30
alle 18:45 |